La programmazione delle attività didattiche ed educative è organizzata per moduli; nelle riunioni dei Dipartimenti di area e/o di materia si individuano: il numero dei moduli, i nodi concettuali delle singole materie; gli standard minimi da raggiungere alla fine dell’anno; gli obiettivi educativi calibrati sulle necessità della classe previa analisi dei test di ingresso; i percorsi pluridisciplinari e le attività da sviluppare nelle singole classi.
La programmazione avviene nella cornice generale individuata nel POF e nel rispetto delle scelte di Dipartimento e delle indicazioni del Consiglio di Classe.
I moduli sono una parte significativa di un percorso formativo disciplinare con funzioni e ampiezza variabile, in grado di far perseguire specifici obiettivi.
Possono essere articolati in unità didattiche, segmenti unitari dotati di un livello di omogeneità ancora maggiore.
Il modulo non è però una somma di unità didattiche in quanto è caratterizzato da propri obiettivi e da propri prerequisiti. Esso può essere disciplinare, pluridisciplinare, ecc.
nche i moduli, come le unità didattiche, possono essere collegati in sequenza lineare oppure in parallelo, con uno sviluppo non solo diacronico ma anche sincronico.
Una strutturazione del percorso didattico per moduli permette di
Nell'ambito del Progetto 2002 il minor carico orario delle attività previste nel curricolo viene bilanciato dalla miglior qualità dell'azione didattica e da più incisivi modelli organizzativi, che comprendono tra l'altro un maggior numero di codocenze.
Queste richiedono una maggiore e più efficace cooperazione transdisciplinare, che porta a superare i limiti delle singole materie per affrontare contenuti e concetti da più punti di vista.
I contenuti di questo sito, salvo diversa indicazione, sono rilasciati sotto una licenza Creative Commons License
Tutti i marchi e i loghi utilizzati sono di proprietà dei rispettivi
proprietari